Trentino Alto-Adige: dove l’aria è frizzante, ma scalda il cuore

To start the day in the best way, enjoythe extraordinary buffetbreakfast in the our courtyard caressed

“Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono.”

             (William Blake)

TrentinoIl Trentino Alto-Adige è una regione posta a Nord dello stivale italico, confinante con l’Austria e la Svizzera a Nord e con il Veneto e la Lombardia a Sud, è noto per le meravigliose catene montuose che lo costellano. I paesaggi sono magici, quasi incantati, è possibile ammirare bellezze montuose quali le Dolomiti, le Alpi Sarentine, ed ancora la Marmolada, il Latemar e molte altre vette che vantano altezze da capogiro! Sicuramente amata dai più appassionati della montagna, grazie alle opportunità sportive che offre: dallo scii alpino, al trekking, non deve però essere sottovalutata da chi non ne è amante, in quanto sarebbe una vera e propria sfida visitare i suoi scorci e luoghi ed in seguito ammettere di non essersene perdutamente innamorati!

Lunghe passeggiate tra i percorsi ideati per i più temerari, ma anche per chi non lo è ed ha solo voglia di respirare aria sana, pura e fresca! Chi non amerebbe percorrere un sentiero per la Val di Fumo, luogo incantevole che offre scorci meravigliosi tra laghi cristallini ed un verde smeraldo che la circonda in ogni suo angolo. Chi non ha visto una puntata dell’amato cartone “Heidi” e ha sognato di poter vivere un giorno in paesaggi almeno simili, che si avvicinassero alla fantasia che riusciva a regalare quell’ambiente montagnolo, fatto di prati verdi, caprette e bianche vette all’orizzonte?! Beh la Val di Funes, situata poco a Sud di Bressanone, ci si avvicina molto!

TrentinoC’è un lago in Trentino Alto Adige: la sua acqua è color smeraldo, vi si riflette qualsiasi luce, contrasto, qualsiasi colore.. è il Lago di Carezza, conosciuto per questo e per altri motivi anche come Lago dell’Arcobaleno. Ad accompagnare questa più basilare spiegazione ve ne è infatti una più fantasiosa… nel lago sembra che vivesse, in tempi ormai remoti, una meravigliosa ninfa dalla voce avvolgente ed ammaliante, capace di toccare i cuori di chiunque la ascoltasse.

Seppur l’impresa di conquistarla fosse così improbabile e complessa da far desistere i più, al contrario vi fu un uomo, il Mago Masarè, che non rinunciò e che chiese addirittura aiuto alla Strega Langwerda. Lei suggerì di attuare un travestimento o meglio, una trasformazione, così da non essere riconosciuto, tenuto conto dei già numerosi rifiuti della ninfa… e fu così, che il mago trasformatosi in un gioielliere, fece comparire un arcobaleno di gemme preziose che andasse dal Catinaccio al Latemar, e tutto questo sole per stupire la bellissima fanciulla. Ma seppure la ninfa rimase a bocca aperta dinnanzi al meraviglioso arcobaleno, allo stesso modo rimase delusa alla vista del solito pretendente, e già, perché il mago innamorato in preda all’allegria aveva infatti, dimenticato di travestirsi. Così il mago, avendo perso la sua occasione, e vedendo ancora una volta la ninfa immergersi tra le limpide acque, e questa volta per sempre, decise di scagliare all’interno del lago tutte le preziose gemme che formavano in cielo il meraviglioso arcobaleno.

Chissà, che magari un giorno, un viaggiatore fortunato possa riemergere da un tuffo con le preziosissime gemme… più probabile è, che come il mago invece, si innamori perdutamente di una bellezza Trentina,

“Love is in the air, everywhere I look around…” cit John Paul Young

Il Trentino è dove ogni colore si vede in maniera più limpida, è dove le cose si guardano finalmente con occhi diversi. Lontani dall’opacità della città, dove gli alberi sono sempre un po’ meno verdi, dove dell’aria si ha sempre una percezione diversa da quella che è nella natura più piena. E’ rinascita interiore.

E’ quella brezza fresca che arriva in viso, seppur ci si sia coperti dalla testa ai piedi, tagliente ma
piacevole. Ed è senza dubbio anche Trento, splendida cittadina che vanta eccellenze in vari campi: dall’architettura, tra cui ricordiamo il Castello del Buonconsiglio, che in diverse leggende viene raccontato come del vizio e della baldoria, nonché di numerose streghe dedite ad oscure attività, e alla natura stessa, come presso il Lago di Caldonazzo, paradiso degli sport acquatici. Immancabile tra i luoghi da visitare la Valle dell’Adige, che offre diverse esperienze, tra queste attività di hiking, e “inebrianti visite” ai vigneti locali.

Ebbene sì, anche a tavola in Trentino respirerete un’aria tutta nuova, o meglio i nasi gelati dalle lunghe passeggiate saranno allietati, al caldo e presso graziose baite situate in mezzo al verde più profondo; a goderne, anche le papille gustative, che avranno modo di apprezzare la qualità e la genuinità delle produzioni agroalimetari del territorio. Gli osti ospitali, che poi si sa come si suol dire “ A bòn render”, “ ti offro io un’altra volta”, saranno pronti a sfoderare i piatti della tradizione, e senz’altro buonissimi, tra i quali i Canederli, piccole polpette servite in brodo, con il burro fuso o con speck; o gli strangolapreti alla trentina, anche questi  accompagnati da burro fuso (eh sì, un po’ grasso, ma come accompagna lui nessuno!); e gli gnocchetti tirolesi, i tortei di patate, la polenta e capus e tanti altri piatti indimenticabili per il loro sapore!

Insomma, già vale la pena di visitare il Trentino solo per un buon piatto e per un bicchiere di Alto Adige Cabernet, senza tenere conto poi, della pregiatissima produzione vitivinicola del territorio, che ad esempio, in occasione della manifestazione internazionale organizzata annualmente a Merano, il “Merano WineFestival” si ha la possibilità di degustare per intero; e che ci crediate o no, un calice “accompagnato” dal panorama meranense è una gioia per tutti i sensi.

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