UN GIORNO PER ASSAGGIARE LA SICILIA

To start the day in the best way, enjoythe extraordinary buffetbreakfast in the our courtyard caressed

 

LA LUCE E’ DOVE LA SI VUOLE TROVARE.

<<Avete presente la felicità di ammirare il sole splendente nel cielo azzurro?

La serenità che trasmette. Una grande palla di fuoco rossa, dovrebbe spaventare all’idea, ed invece tranquillizza. Illumina tutto, ogni giorno. Si staglia lì, tondo in mezzo al blu, e durante la giornata si avvicina e si allontana, da piccolo diventa ancora più grande e poi scompare. Stupisce, per quanto sia naturale, una magia del genere. Ecco, tutti sono grati al sole, anche se non lo sanno, o non ci fanno caso; e chi non lo è, dovrebbe senz’altro esserlo. C’è una cosa però, che per i Siciliani, è comparabile a questa meravigliosa routine naturale.

<<Cosa?>> si chiederà chiunque leggerà o sentirà dire una cosa simile, come è possibile che ci sia qualcosa di addirittura comparabile al sole?

Bene, a questo punto è necessario, per comprendere una cosa del genere, svuotare la mente. Bisogna viaggiare in Sicilia, e camminare per le strade dei suoi mercati, dei suoi centri storici, ed immergersi nell’atmosfera.Ecco che allora, si inizieranno a percepire i rumori della strada, dei motorini sull’asfalto e delle voci dei negozianti. Dopo l’udito, la vista: colori ovunque, semplicità, maestosità. Ma ad un certo punto, gli altri sensi saranno  dall’olfatto con odori diversi: profumi di agrumi, ma anche di pesce fresco, e poi la frittura: panelle, crocchè, arancine. Ecco: per un palermitano un’arancina, è una enorme palla di fuoco meravigliosa. Li incanta ogni volta. Lo stesso vale per i catanesi sia chiaro, anche se per loro è maschio. L’addentare quella artistica e croccante panatura esterna, scoprirne l’interno, che sia accarne o abburro, poco importa, ci si ritrova confortati, e poi ancora un altro morso e si finisce per essere felici.

Dal cuore bollente, rotola dorata ed unta… Il sole dà luce, l’arancina pure. Ognuno la trova nelle cose che ama. La luce è ovunque.

I classici della cucina Siciliana preparati con ingredienti freschi, le loro origini storiche e come sono arrivati a noi. Passeggiando tra le strade dei paesi siciliani si possono gustare dei piatti unici al mondo ed incomparabili..: arancine, panelle e sfincione, tre cibi ricchi e con origini che nascono nel periodo di dominazione Araba in Sicilia.

 

 

Le arancine, così chiamate perché ricordano la forma delle arance, create per uno sceicco sportivo amante del riso. Lo sfincione, la pizza alta e leggera ricoperta da salsa di pomodoro fresco e altri ingredienti tutti siciliani. Le panelle, regine dello Street food palermitano, di origine remota ma documentate a partire dai romani, realizzate con l’uso della farina di ceci, anticamente conosciute anche come ‘i piscipaneddi’, l’alternativa all’irraggiungibile frittura di pesci che il popolo non poteva permettersi.

 

 

 

 

 

Lo chef svelerà i segreti e le tecniche dietro questi cibi storici e a cui un buon siciliano non rinuncia facilmente, in una cooking experience speciale che farà viaggiare gli ospiti nel tempo e tra le tradizioni. Alla fine del procedimento di realizzazione poi, ad ogni ospite ovviamente la possibilità di gustare le proprie creazioni, tra un bicchiere di vino e l’originale street food, che farà sentire chiunque un vero
siciliano!

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